• Occhio, vi tengo d’occhio!
    A cura di Silvio Foini
  • 14.7.14
    Suorine spietate contro un povero ragazzo autistico: non paghi il debito? Via la tua pensione di invalidità! 

    In questa meravigliosa epoca instaurata da Papa Francesco, oggi più che mai versata al soccorso dei più deboli, stride venire a conoscenza di fatti come questo in cui la pietas cristiana abbia subito una vistosa falla. Il caso desta scalpore in quanto le artefici di tanto rigore economico siano delle suore, le Oblate Benedettine di Santa Scolastica. Queste “sorelle” invero poco amorevoli, hanno deciso di adire alle vie legali nei confronti di un povero giovane autistico trentaduenne, andicappato al 100 per 100 che non era riuscito a pagare un debito di settemila euro contratto a fronte di servizi erogati da questa congregazione di suore gestrici di un centro di attività socio-sanitario.

    Senza andare troppo per il sottile le “suorine” hanno fatto pignorare dall’Inps nientemeno che tutta la somma della pensione di invalidità del giovane. Probabilmente dimentiche che legalmente è possibile pignorarne solamente un quinto come ricorda l’avvocato del giovane. Non soddisfatte le “pietose” pare abbiano provveduto a far pignorare anche la pensione della madre del ragazzo di Ostuni che, guarda caso, ne è anche la tutrice. Riteniamo ogni commento più che superfluo dato che in Italia si è avvezzi e giustamente, a tendere la mano verso i tanti derelitti che giungono d’oltre mare e che qui cercano una vita migliore. Il giovane andicappato è italiano. Ma forse non ha i requisiti per ottenere soccorso dato che non ha la pelle scura. E quanti altri dei nostri oltre a lui sono abbandonati a se medesimi senza il più piccolo soccorso?

    Chissà mai che il grande Francesco non ci voglia mettere una pezza e indichi alle “sorelle” la strada della vera Carità Cristiana!


    Sono presenti 9 commenti

    Anonimo ha detto...

    chi ha mai detto che le suore sono delle sante? La monaca di monza e altre" velate" insegnano.
    Barbara

    Anonimo ha detto...

    Sono stata parecchi anni in collegio di suore , per questo ho molte riserve nei loro confronti , ho subito ingiustizie , ma in questo caso non c'è solo ingiustizia , c'è un'assoluta mancanza di umanità (a dire il vero l'umanità è rara dote in queste persone ) ma qui si è superato ogni limite. L'insegnamento di Papa Francesco in questo caso è andato a vuoto !!! Suore e preti dovrebbero esserrne portabandiera , invece.....

    Anonimo ha detto...

    Invece sono una brutta razza vero? Ne so qualcosa anche io.
    Lucia

    Anonimo ha detto...

    Non si deve mai generalizzare, ci sono molti sacerdoti e suore che svolgono la loro opera tra gli ultimi con grande dedizione e amore per il prossimo..

    Anonimo ha detto...

    Sono d'accordo: in tutte le categorie delle persone ci sono sempre delle mele marce. Stupisce che vi siano anche in questa.Veda la suora che ha partorito ultimamente... i sacerdoti pedofili...quelli che rubano... meglio non seguitare.

    Anonimo ha detto...

    Sentire anche l'altra campana no?

    Anonimo ha detto...

    Boh. ho l'impressione che l'articolo sia fuorviante, falso e non attinente ai fatti. Non sono le suore che fanno pignorare all'Inps ma una sentenza di un tribunale.Non si può pignorare più di un quinto della pensione (Corte Costituzionale , sentenza 04.12.2002 n° 506). Se il pignoramento è avvenuto nei confronti della tutrice allora la causa in questione riguardava più lei che il disabile. Magari se il giornalista raccogliesse i fatti anche "all'altra campana" si potrebbe esprimere un giudizio meno pilotato.
    Cosa centra poi la pelle scura?

    Anonimo ha detto...

    purtroppo i fatti sono esattamente quelli riportati nell'articolo. Forse da fastidio leggerli ma sono quelli. Anche altri quotidiani scrivono uguale.
    Peppino da Foggia

    Anonimo ha detto...

    Credo perché il giovane italiano non sia sbarcato dal barcone emigranti. A loro si da tutto e subito. Penso vuol dire quella roba li.

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