• Occhio, vi tengo d’occhio!
    A cura di Silvio Foini
  • 28.11.13
    Anche un condominio può cadere in default?

    Si sente sempre più spesso di Comuni italiani che vanno in stato di dissesto e di default: è la crisi che morde con denti sempre più affilati e strappa brani di carne viva dal tessuto ormai in via di putrefazione della nostra povera e piccola Italia. Ora Berlusconi è stato fatto scendere a viva forza dal piedistallo. Il grande male era lui. E adesso? Tutto comincerà ad andare per il verso giusto? Vedremo se il governo, che ora non ha più alibi, si degnerà di fare quel “fare” tanto sbandierato.

    Ora anche i Comuni dovrebbero risorgere e smettere di appesantire il carico di tasse sulla groppa dei somari cittadini. Sarà così anche, guardando più in basso, per molti condomini che versano in dissesto? Quanti inquilini non riescono più a pagare le rate delle spese? Il lavoro che latita, padri e madri di famiglia disoccupati, amministratori condominiali che sparano cifre assurde e impongono spese assurde, perché tanto poi c’è lo sgravio fiscale al 65%... Sì, ma i soldini dove li trovano le famiglie?

    Ora la prima casa non è più pignorabile, l’acqua è un bene primario e non te la possono più negare, così come il riscaldamento invernale. I probi comproprietari spesso si vedono spalmate sulle scarne spalle anche le spesucce degli ex benestanti, che però, tu guarda il caso, circolano ancora in SUV. Avanti così, molto presto seguirà il truce “effetto domino” ed il condominio diverrà sempre più fatiscente; poi, dato che nessuno è fesso, come si dice, prima o poi anche il probo si stuferà di pagare per gli altri… Ma che vuoi? Anche questa è l’Italia di oggi.

    Sono presenti 3 commenti

    Anonimo ha detto...

    Non sai quant'é vero!. Stiamo scendendo una china pericolosa purtroppo.Una volta si diceva che la Cina é vicina. Ora é la Grecia che sta giungendo a grandi passi!
    Gildo.

    Anonimo ha detto...

    Purtroppo c'è tanto malcostume e tanta gente abituata a rubare come se fosse normale , ridendo beffardamente della loro "furbizia" sotto gli occhi dei poveretti che si trovano a dover pagare per loro. Si è diffuso questo sistema , a partire dai politici romani , e poi, via via, là dove c'era odor di soldi , a discapito degli onesti . Speriamo davvero che il governo faccia ciò che è necessario per il bene di tutti (finalmente ) , ma il miglioramento è soprattutto in mano a tutti i cittadini--

    Anonimo ha detto...

    L'amministratore del condominio di mi sorella se ne é scappato con un sacco di soldi: non pagava i fornitori e se li teneva. Pare sia in Brasile! Sto fetuso, arruso, e suca...
    Peppe

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