• Occhio, vi tengo d’occhio!
    A cura di Silvio Foini
  • 4.11.13
    Circola una notizia che sta offendendo i pensionati da meno di 500 euro al mese

    Attendiamo ufficializzazione di una notizia che da ieri viene proposta da alcune emittenti e che sta gettando sconforto e amarezza su migliaia, per non dire milioni, di pensionati che percepiscono somme irrisorie dopo una vita di lavoro. In buona sostanza si tratterebbe di questo: appartenenti alle Forze Armate di età intorno ai 50 anni verrebbero posti in congedo con l’85% dello stipendio per dieci anni, dopo di che la loro pensione sarebbe del 100%. La cosa che stupisce è che i militari non dovrebbero più lavorare e godersi questo bell’emolumento. Ora non vogliamo credere che ciò sia possibile: si tratterebbe, in un momento come il presente in cui molti anziani stentano a vivere e sono davvero a rischio povertà, di uno schiaffo assolutamente irricevibile.

    Aspettiamo che la notizia venga confermata da fonti governative e se ciò dovesse accadere non sappiamo con quale faccia Letta e company potrebbero ancora richiedere a gran voce sacrifici ad un popolo ormai stremato e sfiduciato. Sarebbe inconcepibile regalare soldi a dei baldi cinquantenni. Non sarebbe una cosa seria né fattibile ripetere il gravissimo errore di qualche anno fa di distribuire tanti quattrini ai prepensionamenti. Attendiamo quindi conferme a quest’illogica eventuale pensata!

    Sono presenti 6 commenti

    Anonimo ha detto...

    Sta andando tutto in rovina. Se confermata questa é un ben desolante notizia. La guida del paese nn esiste più e nn sa guardare ai bisogni del popolo italiano.
    Luisa

    Anonimo ha detto...

    Purtroppo è già successo , nel condominio dove abito ci sono per lo più pensionati statali ( carabinieri , finanzieri , ferrovieri )che sono andati in pensione a 48 anni e ora fanno i nonni giovani ,e , per fortuna non sono andati a cercare un altro lavoro a discapito dei giovani ! ma non è giusto , sebbene non percepiscano pensioni d'oro .Errare umanum est perseverare no , così dovrebbe essere anche per chi legifera ma....Ogni giorno fanno proclami , tutti a riconoscere che c'è crisi profonda , e poi vanno a fare di queste proposte ! Se almeno le tenessero segrete.....Sara

    Anonimo ha detto...

    Da anni i governi sono governi del dire e nn del fare. OGNI BOTTE DA IL VINO CHE HA. Ma noi moriamo di sete.
    Pippo

    Anonimo ha detto...

    Che vergona! i docenti a settembre 2013 vanno in pensione con 41 anni e 5 mesi di servizio e chi non ha 62 anni compiuti ha una penalizzazione econmica sulla pensione. Che dire poi della liquidazione che sarà data dopo 27 mesi? Loro con 50 anni di servizio se ne vanno.......,sono o no anche loro dipendenti dello stato? Si può questa chiamare uguaglianza?



    Anonimo ha detto...

    Purtroppo siamo un paese di balordi.

    Anonimo ha detto...

    Davvero un paese incomprensibile. Come i nostri politicanti. Livio

    Inserisci un commento



    ___________________________________________________________________________________________
    Testata giornalistica iscritta al n. 5/11 del Registro della Stampa del Tribunale di Pisa
    Proprietario ed Editore: Fabio Gioffrè
    Sede della Direzione: via Socci 15, Pisa