• Occhio, vi tengo d’occhio!
    A cura di Silvio Foini
  • 22.10.13
    E poi non mi si venga a dire che la Sanità italiana sia deficitaria…

    In quale altro paese del mondo trovate solerti medici che vi curano anche dopo che avete raggiunto la “fatal quiete”? No, perché è cronaca di questi giorni che oltre 6.000 pazienti (deceduti, emigrati quando non trasferitisi altrove) ricevevano adeguata assistenza da 400 medici del casertano. I numeri che ha fornito la polizia tributaria della Guardia di Finanza la dicono lunga: 1.215 persone passate, come si dice, a miglior vita, ben 2010 avviatisi per le vie del mondo, 2.763 spostatisi un momentino fuor dei confini provinciali. Ma le Fiamme Gialle, incrocia che ti incrocia dati raccolti nei 104 comuni della provincia di Caserta con quelli contenuti nell’anagrafe tributaria nonché nel data base dell’ASL, hanno svelato l’arcano.

    In poche parole, funzionari negligenti e scansafatiche che dovrebbero (il condizionale è d’obbligo) lavorare negli uffici della struttura, si erano “dimenticati” di aggiornare le liste degli iscritti dei 400 medici che avrebbero dovuto averli in carico. Sai la pacchia degli innocenti sanitari? Un sacco di soldi e 6.000 visite in meno.

    Addirittura si racconta di un medico che secondo l’ASL avrebbe dovuto assistere ben 40 defunti! Però, dai, anche lui a non accorgersi di 40 facce che non vedeva mai… E quell’altro che “curava” un suo paziente deceduto ben trent’anni prima? Va bene che dicono che esistono le sedute spiritiche, ma chi ci crede? E che pensare del fisioterapista che si recava a casa della paziente ormai sepolta da tempo per praticarle le sue importanti cure? Va bene che Halloween è vicina, ma qui sono andati oltre!

    L’Erario adesso piange, ma non per la dipartita di tanti onest’uomini e donne ma per gli oltre un milione e mezzo di euro che hanno preso le vie dell’aldilà! Ora è partita l’indagine della Corte dei Conti: chissà se fra le sue fila esistono degli operatori dell’occulto in grado di ricomporre l’assurdità di una vicenda tutta italiana. Mah!

    Sono presenti 2 commenti

    Anonimo ha detto...

    Esattamente una storia tutta italiana. Il paese ormai é davvero finito. Quei fortunati che hanno ancora un lavoro se ne fregano di farlo bene. Guarda caso al sud, dove manca!

    Anonimo ha detto...

    non solo al sud. La gente é demotivata al lavoro anche al nord. Lavorare per mantenere lor signori non vale la pena. Ada.

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