• Occhio, vi tengo d’occhio!
    A cura di Silvio Foini
  • 1.9.13
    Qualcosa evidentemente non va nella sanità italiana

    Grosseto - Non abbiamo ancora finito di scrivere sulla leggerezza con cui alcuni sanitari svolgono le loro funzioni che subito balza alle cronache un altro gravissimo episodio di malasanità. Lo sfortunato paziente, Sergio Fiorini, in ospedale per una polmonite, più che di trasfusioni aveva bisogno di altro: antibiotici e maggiore attenzione del personale evidentemente in altri pensieri affaccendato. Gli è stato infatti trasfuso del sangue destinato ad un altro malato! Sanno tutti benissimo, anche i profani, che trasfondere sangue di gruppo RH differente da quello del ricevente provoca la morte.

    Ora, nel nosocomio maremmano vi sono una decina di indagati. Intanto però il malato è morto. Ci saranno indagini, si sentiranno questi e quelli ma poi, al solito, la faccenda verrà archiviata come errore umano. Leggerezze insignificanti e negligenze imperdonabili.

    Adesso l’Assessore alla Sanità di Grosseto corre ai ripari. Ha infatti dichiarato: “Rivedremo la nostra procedura dando vita ad un team di persone incaricate di verificare il rispetto di tale procedura negli ospedali; ci sarà inoltre un controllo sul paziente con un'identificazione ottica o elettronica, già diffusa nelle nostre aziende ma che verrà potenziata e resa ovunque obbligatoria. Una delle possibilità é quella di un braccialetto con microchip per i pazienti. Per quanto riguarda le trasfusioni - continua l’assessore - renderemo chiaro il nome del paziente sulla sacca affiancandolo al codice identificativo. Infine istituiremo il sistema della cosiddetta 'casacca rossa', che sarà indossata dal personale incaricato delle trasfusioni in modo che sia esentato dall'eventuale obbligo di effettuare altre attività e non venga distolto da quello che è, sostanzialmente, un vero e proprio trapianto. Entro novembre la revisione nel suo complesso sarà interamente a regime”. Auspichiamo che questa pratica venga poi davvero eseguita da coloro che ne avranno l’obbligo.


    Sono presenti 5 commenti

    Anonimo ha detto...

    Farsi ricoverare é ormai un rischio,

    Anonimo ha detto...

    in risposta ad anonimo:hai proprio ragione!

    Anonimo ha detto...

    Se hai più di 65 anni e vai in ospedale, se nn sei nessuno ti lasciano andare.Sentita con le mie orecchie detto da due medici:Una chemio vale l'altra. Intanto é una vecchia!
    Valeria

    Anonimo ha detto...

    Minchia!

    Anonimo ha detto...

    A morire son capace da me senza bisogno che i medici mi diano una mano!!!

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