• Occhio, vi tengo d’occhio!
    A cura di Silvio Foini
  • 31.8.13
    Dieci medici nei guai fra Fano e Pesaro

    Purtroppo nel nostro Paese accade anche questo, tutto sembra non avere più valore, nemmeno la sacralità della morte. A scoprire gli incresciosi episodi la Guardia di Finanza di Pesaro, che ha denunciato per falso ideologico ben dieci sanitari di cui sei medici necrofori, due medici di famiglia ed un altro che prestava servizio al 118. I predetti dottori si sono astenuti, a quel che risulta, dall’eseguire le prescritte ispezioni sui cadaveri, sia che questi giacessero in ospedale che nelle proprie abitazioni. L’accusa è quella di soppressione, occultamento e distruzione di atti, visto che sono spariti dei certificati di morte.

    Il caso più rilevante e che desta stupore nella pubblica opinione è quello in cui, con una imperdonabile leggerezza, un defunto che presentava una profonda ferita al capo è stato certificato come deceduto per infarto. Nessuno dei sanitari, pur essendosene accorto, richiedeva esami autoptici atti a verificare la vera causa della morte. Ma c’è di più: la ferita aveva curiosamente iniziato a sanguinare copiosamente in ospedale tanto da richiedere l’intervento di due necrofori per saturarla! I due sono poi stati incriminati per abuso di professione medica. Ovviamente su questo caso sono state aperte delle indagini.

    Pare comunque che, secondo quanto ricostruito dalla Guardia di Finanza, la prassi di seppellire cadaveri senza la prescritta ispezione cadaverica sia alquanto diffusa. Non se ne conoscono le ragioni ma certamente questa pratica non fa certo onore alla categoria dei medici. Va bene che quasi tutto oggi in Italia sia fatto con estrema leggerezza o sufficienza (e lo constatiamo in molti settori e attività), va bene che ci sia un disamoramento diffuso nei confronti del lavoro che manca… ma per coloro che hanno la fortuna di averlo ancora, almeno lo svolgano come si deve! Oltre a tutto sono pagati per farlo!

    Sono presenti 4 commenti

    Anonimo ha detto...

    Anche i medici nn sono più quelli di una volta evidentemente!
    leo

    Anonimo ha detto...

    I medici oggi pensano solo alle vacanze regalate dalle case farmaceutiche. Il mio nn c'è quasi mai e a l suo posto un giovane che nn capisce una mazza.
    Sono di fannulloni che servono solo a scrivere la ricetta senza nemmanco chiederti cosa hai.
    Andrea

    Anonimo ha detto...

    Di fronte a notizie come questa si rimane esterrefatti e si apprezza ancor più il proprio medico che , se dici che non va troppo bene , si premura di venire a casa a visitarti. Credetemi , ce ne sono ancora di medici zelanti , il mio è uno di questi ! E' giusto denunciare il malcostume , ma è altrettanto giusto far conoscere il contrario .Sara

    Anonimo ha detto...

    Beata la Sara che ha un buon medico. Noi a Genova no. Purtroppo.
    Lina

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