• Occhio, vi tengo d’occhio!
    A cura di Silvio Foini
  • 12.6.13
    Arrestato un giudice fallimentare del Tribunale di Roma

    Toghe rosse, toghe verdi, toghe bianche... di tutti i colori. Oggi però apprendiamo con un tantino di sgomento che pare esistano anche quelle nere. Non mi riferisco a quelle del periodo del ventennio ma a quella forse annerita di un giudice fallimentare del tribunale di Roma, una giudice che risponde al nome grazioso e illuminante di Chiara ma che risponde al cognome infausto di Schettini, capace di evocare tristi ricordi per assonanza. Uno ha perduto la nave e l’altra, la Schettini, forse la bussola. I magistrati della procura di Perugia, competenti sull’attività dei loro colleghi romani, hanno sentito odore di peculato e corruzione e, tanto per non sbagliare, hanno trasferito di peso la Schettino in un altro ufficio giudiziario presso il tribunale civile dell’Aquila. Pare peraltro che la signora togata abbia avuto degli “aiutanti” su cui i solerti perugini stanno svolgendo accurate indagini anche a Roma.

    Fin qui il caso, ma una riflessione si impone: se coloro che dovrebbero amministrare la giustizia combinano di queste “marachelle”, come possono poi ergersi a implacabili soloni nei confronti di un poveraccio che al supermercato ruba un pezzo di formaggio per pura fame? Altra piccolissima considerazione: le toghe dovrebbero essere tutte quante “azzurre”, e non tinte di vari colori.

    Cosa vuol fare mai la giustizia? Concorrenza alla dea bendata che “dove coglie, coglie?”. C’era un vecchio proverbio che recitava: “Medico, cura te stesso!”.

    Sono presenti 5 commenti

    Anonimo ha detto...

    Anche la giustizia andrebbe riformata.

    Anonimo ha detto...

    Certo che se non possiamo fidarci nemmeno dei giudici, siamo messi davvero male! Ma perché tutti devono rubare o fregare il prossimo?
    Andrea

    Anonimo ha detto...

    Non è la giustizia che deve essere riformata ma le persone che non son degne di appartenere e "lavorare " nell'istituzione più importante e delicata . Per fortuna a lungo andare ( QUANTO A LUNGO NON è DATO SAPERE ) vengono scoperti e..dovrebbero scomparire. Merj

    Anonimo ha detto...

    Concordo. L'Italia é conciata come é perchè in molte categorie professionali agiscono dei malfattori. Grave quando sono persone che dovrebbero servire lo stato.
    Infinity

    Anonimo ha detto...

    Andate a leggere sul corriere della sera "roma cronaca e sentite che dice la giudichessa!«Io giudice, più mafiosa dei mafiosi»
    Chiara Schettini, ex giudice fallimentare del Tribunale di Roma, arrestata per corruzione e peculato.
    Siamo stupefatti!
    Pierangelo.

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