• Occhio, vi tengo d’occhio!
    A cura di Silvio Foini
  • 7.4.13
    Tempi duri: fra le fasce più deboli della popolazione si fanno ormai sentire i morsi della fame

    Una pensionata sessantenne, probabilmente con una misera pensione da 450-500 euro al mese, per pura sopravvivenza ha “rubato” (parola grossa) un pezzo di carne al supermercato per il valore di una ventina di euro. I solerti gestori hanno immediatamente avvertito i militi della locale caserma dei carabinieri per trarre in catene la povera donna, ma hanno ricevuto da questi una bella lezione di solidarietà umana: la “ladra” è stata sì condotta in caserma, ma invece che essere sbattuta in cella a meditare sul proprio gravissimo peccato è stata fatta accomodare alla mensa dei carabinieri ove ha potuto pranzare. La donna infatti ha raccontato agli insoliti ospiti di essere stata spinta al gesto dal bisogno di mangiare. Questo è accaduto a Torgiano, in provincia di Perugia.

    I militari però, ligi al dovere, hanno dovuto ricevere la denuncia dei gestori del supermercato che solidali non lo sono stati di certo e così la pensionata comparirà davanti al magistrato di Perugia con l’accusa di furto. Particolare rilevante: i carabinieri hanno fatto fra loro una colletta per aiutare economicamente la povera donna.

    Fatto che quello che è successo deve far pensare chi dovrebbe preoccuparsi di non far mancare il necessario alla sopravvivenza ai cittadini: c’è gente che annaspa per non morire, non per comperarsi il panfilo; c’è chi lotta non per acquistare l’appartamento ai Parioli o vista Colosseo, ma per vedere l’alba del giorno dopo…

    Non tutti hanno il coraggio del gesto estremo cui sono sospinti a viva forza dal menefreghismo dello Stato o dalla voracità vampiresca di Equitalia, come purtroppo insegna l’ultimo dolorosissimo fatto accaduto a Civitanova Marche l’altro giorno. Dovrebbe suonare alle “deputate orecchie” un campanello d’allarme: avanti così e lo scontro sociale sta dietro l’angolo, in attesa della scintilla giusta. Poi sarà tardi!

    Sono presenti 2 commenti

    Anonimo ha detto...

    Situazione intollerabile e non più sopportabile.
    Cosa si sta aspettando? Che qualcuno si alzi un giorno e decida di prendere il potere? Abbiamo già corso questo rischio. Forse non se lo ricordano i signori del parlamento? Naturale: pensano solo alla poltrona. Vergogna vergogna vergogna!
    Piero B.

    Anonimo ha detto...

    Non se ne vogliono andare! La tirano alla lunga e ci fanno sprofondare nel baratro. Viaaaaaaaaa.

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