• Occhio, vi tengo d’occhio!
    A cura di Silvio Foini
  • 15.4.13
    Più che con le torte aveva dimestichezza col computer…

    E poi si dice che gli anziani non sono portati alle nuove tecnologie! Sentite cosa ha combinato una signora veronese sessantenne che, lasciati i fornelli e gli stampi per le torte, si è attaccata e con rara maestria al pc derubando un operaio cinquantenne di Collagna (Reggio Emilia). L’estate scorsa lo sfortunato operaio si era accorto di come la propria carta di credito prepagata, facesse, per così dire, acqua: dovendo usarla per un acquisto, si era sentito dire che la carta risultava completamente vuota! Immaginatevi lo stupore dell’uomo: si sarà sulle prime arrovellato a pensare se mai avesse speso tutto il denaro magari senza porvi attenzione, se magari la moglie avesse provveduto ad acquisti vari dimenticandosi di avvisarlo... ma mai avrebbe pensato ad una frode telematica. 250€ sono una discreta cifretta per tutti o quasi, in questi tempi di magra, e così l’operaio è corso dai carabinieri per denunciare il furto. La Benemerita ha svolto accurate indagini seguendo la pista telematica con il fiuto di un cane molecolare e si è trovata davanti ad una sorpresa: non si trattava del solito smanettone computerizzato di vent’anni o meno ma... di sua nonna! Una molto arzilla benché attempata signora con una indiscussa padronanza telematica, che trasferiva i soldini del malcapitato emiliano sulla propria carta prepagata. Ora vien da chiedersi: quanti di noi che al computer passano ore per lavoro sarebbe in grado di compiere questa operazione? Pochini credo.

    Quindi, onore al merito, purtroppo truffaldino, della gentile nonnina “hacker”. ma, cara signora, queste cose non si fanno! Che penserà di lei suo nipote? Che forse la necessità aguzza l’ingegno? Scherzi a parte la signora è stata naturalmente accusata di frode informatica e pare non sia nemmeno la sua prima volta!

    Sono presenti 4 commenti

    Anonimo ha detto...

    Bel modo di arrotondare la pensione. Avrebbe dovuto però rubare i soldi a qualche politico.

    Anonimo ha detto...

    Davvero brava e intraprendente la nonnina!peccato abbia usato la sua "ammirevole" scaltrezza per rubare a chi ha ,magari, meno di lei , ma se anche fosse ricco rubare è sempre reato. Un tempo le nonne non erano l' MerjEsempio da seguire??

    Anonimo ha detto...

    Cmq definire anziana una sessantenne così in gamba é infinity sbagliato.
    Oggi le sessantenni sono ancora delle birbone. Ne conosco una che dà la birra alle trentenni. Non so se anche al computer ma per il resto...
    Dino del crodino

    Anonimo ha detto...

    Non bisognerebbe far frequentare agli anziani i corsi di compiuter! Vedete che uso ne possono fare!
    A bocce devono giocare... ahahahah
    Alberto

    Inserisci un commento



    ___________________________________________________________________________________________
    Testata giornalistica iscritta al n. 5/11 del Registro della Stampa del Tribunale di Pisa
    Proprietario ed Editore: Fabio Gioffrè
    Sede della Direzione: via Socci 15, Pisa