• Occhio, vi tengo d’occhio!
    A cura di Silvio Foini
  • 27.3.13
    Due ufficiali sono stati arrestati e liberati dietro cauzione, ma dopo il sequestro dei passaporti: il loro mercantile avrebbe speronato un peschereccio indiano al largo della città di Chennai. Ora sono accusati di omicidio colposo e di omesso soccorso per aver proseguito la navigazione dopo la collisione.

    Che gli amici di Sandokan ci abbiano preso gusto a far tribolare gli europei? A quanto risulta da questa notizia pare di sì. Sembrerebbe, e il condizionale è d’obbligo, che un mercantile tedesco abbia speronato il solito peschereccio vagabondo che se ne andava per fatti suoi al largo della costa orientale indiana al largo della città di Chennai, provocando la morte di due pescatori. Lo riporta il solito “Spiegel”, e la sua versione on-line quasi dà la colpa al caso italiano: “Finisce nel fronte di uno scambio di colpi diplomatici fra Italia e India”. Il fatto sarebbe accaduto lo scorso 16 marzo ma se ne è saputo qualcosa solo stamattina. Prudenza tedesca per non farsi pendere in giro dall’Europa, della serie “siete anche voi dei babbei come gli italiani”.

    Gli indiani accusano il comandante ed il primo ufficiale della “Grietje” di aver speronato il peschereccio e di non essersi fermati a soccorrere i naufraghi, mentre i tedeschi giurano che non è avvenuta alcuna collisione: non vi sono infatti segni visibili dell’urto sullo scafo.

    Ma gli indiani insistono: a loro piace da morire arrestare marò e togliere i passaporti, sta diventando lo sport nazionale! Ma non è che facciano davvero “gli indiani”? Sto cominciando a pensarlo davvero… Stiamo a vedere cosa farà adesso la grande Germania merkeliana!

    Sono presenti 0 commenti

    Inserisci un commento



    ___________________________________________________________________________________________
    Testata giornalistica iscritta al n. 5/11 del Registro della Stampa del Tribunale di Pisa
    Proprietario ed Editore: Fabio Gioffrè
    Sede della Direzione: via Socci 15, Pisa