• Occhio, vi tengo d’occhio!
    A cura di Silvio Foini
  • 1.1.13
    Entro il 2014 verranno infatti sottratti 8,3 miliardi di euro al servizio sanitario nazionale

    Per recuperare quei fondi e per limitare gli sprechi è stata disegnata una nuova strategia. Primo passo: l’aggiornamento dei LEA, ovvero i livelli essenziali di assistenza che risalgono all’ormai lontano 2001. Seimila voci in cui sono contemplati gli interventi, le visite, i ricoveri, le terapie e le analisi a carico del servizio sanitario nazionale. Si prevede quindi una stretta per ridurre soprattutto gli esami inutili: innanzitutto le indagini troppo costose, che saranno riservate solo a quei malati affetti da particolari patologie che una commissione di esperti sta scegliendo, tenendo conto di età, cronicità e gravità. Quindi niente TAC facili. Poi, a seguire, interventi minori quali quello della cataratta e del tunnel carpale non dovranno più prevedere un ricovero, pena il non riconoscimento del rimborso da parte delle ASL. Le regioni, dal canto loro, verificheranno che le prescrizioni del medico siano motivate dal sospetto diagnostico scritto sulla ricetta, pena la nullità della prescrizione stessa.

    Nei LEA entrerà anche il parto indolore per mezzo dell’iniezione epidurale. Questo per porre freno all’enorme uso che si fa in sala parto del taglio cesareo. Ci eravamo occupati dell’abuso in un nostro articolo di qualche tempo fa. Rientreranno nei LEA altre cinque malattie sino ad ora non riconosciute, sebbene diffusissime: le bronco pneumopatie croniche ostruttive, le osteomieliti, le patologie renali croniche, il rene policistico autosomico dominante e la sarcoidosi. Verranno riconosciute e curate anche la ludopatia e le patologie provocate dall’uso del Talidomine, riconosciuto come provocante gravi malformazioni nei neonati.

    Fin qui la notizia. Occorre dire comunque che larghi strati di popolazione, quelle più deboli naturalmente, subiranno le conseguenze di questi tagli e molte sono le voci di protesta che si stanno levando contro i “politici”, accusati di tagliare a destra e a manca sempre nei confronti dei soliti cittadini, quelli più deboli appunto, ledendo diritti sanciti addirittura per leggi. Aggiungiamo in coda alcuni esplicativi commenti di cittadini all’iniziativa di Balduzzi.

    1)“TAGLI degli INCAPACI: questa casta di furbetti di quartiere, politicanti incapaci, che non sanno di quello che parlano. Invece di tagliare sprechi e stipendi d'oro nella sanità pubblica, dei camici bianchi e di cariche cumulative, tagliano i servizi. Tagliano i posti letto, tagliano ai portatori d'handicap. Tagliano ai bisognosi, tagliano ai pensionati. Tagliano ai più deboli. E' ora di FINIRLA. E' ora di MANDARLI A CASA una volte per tutte. L'unica arma che abbiamo è il prossimo voto, MANDANDOLI A CASA TUTTI.”

    2)“TAGLI DA FOLLI: il taglio di 8,3 miliardi di euro al SSN sono una FOLLIA. Un conto è combattere gli sprechi, gli abusi e quant'altro, altro discorso è un taglio di tale entità. E' un grave attacco al diritto alla salute che ricadrà sopra tutto sui più deboli. E' il grande vulnus del governo Monti: ignorare il significato della parola EQUITA'. Si prende dove è più facile prendere!”

    3)“NORMATIVE: vi ricordo che vi è una sentenza della cassazione n 8254 febbraio 2011 che afferma che non è possibile anteporre logica economica alla tutela della salute e vieta di emanare norme che vanno in quella direzione.. che dire poi del concetto... basta fare tac alle ginocchia in anziani, da tempo doloranti per verosimili fatti di artrosi???Perché un 70enne non può per sua sfortuna avere anche danni ai menischi o a legamenti!! e in quei casi una banale lastra non sarebbe diagnostica...insomma troppe chiacchiere fatte da politicanti... si può essere un po’ più attenti ma ci sono profondi limiti a norme di questo tipo... ma fanno tanta scena e piacciano ai politici che fanno i paladini della spesa solo su alcuni capitoli e poi si sbraga in altre centinaia di spese folli.”

    I commenti si sprecano... basta andarseli a leggere per capire in che considerazione viene tenuta dai cittadini (prossimi votanti, ricordiamolo) l’attuale classe politica… che forse in realtà politica non è, essendosi insignita dell’aggettivo “tecnica”…

    Sono presenti 2 commenti

    Anonimo ha detto...

    I tagli alla sanità preoccupano tutti i cittadini e soprattutto i più bisognosi di cure , è auspicabile che sappiano tagliare con coscienza, tuttavia... ci sono persone che per ogni piccolo doloretto chiedono al proprio medico di fare indagini inutili. Se non avessimo abusato non sarebbero costretti ora a stringere la cinghia; quanto alla classe politica...l'ha voluta la maggior parte degli elettori, si fa in fretta a giudicare sempre male, ma noi non sapremmo fare neppure male poichè non conosciamo regole e norme per un buon funzionamento di una intera nazione ; tocca a tutti noi scegliere , ma per scegliere si deve conoscere quindi ascoltare e non sempre inveire contro chi,volenti o nolenti, ci governa perchè glielo abbiamo chiesto noi.Io la vedo così.

    Anonimo ha detto...

    Commento sensato ma purtroppo il buon senso abita in un posto lontano e tanti saluti!
    Pratonero

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