• Occhio, vi tengo d’occhio!
    A cura di Silvio Foini
  • 26.12.12
    Per il fisco italiano possedere un animale conviene più che assistere un familiare disabile!

    La presidentessa del Coordinamento delle famiglie con all’interno disabili di grado medio-elevato, la dottoressa Simona Bellini, fa sapere che in base alle istruzioni per la compilazione del modello 730 dell’Agenzia delle Entrate si è rilevato come sia contemplata la deducibilità di spese veterinarie per animali legalmente detenuti per attività sportive o per sola compagnia. Cosa doverosa e giusta: anche i nostri piccoli amici hanno dei sacrosanti diritti. Ciò che invece desta stupore amaro è che quando si arriva alla voce “spese mediche di assistenza specifica per disabili” si legge che nell’elenco delle spese mediche generiche e di quelle di assistenza specifica non compaiono assolutamente i parafarmaci. Prodotti come la melatonina, o gli integratori alimentari come le vitamine, i prodotti curativi naturali e i prodotti da erboristeria, anche se acquistati in farmacia e/o prescritti dal medico, non sono quindi deducibili.

    Si noti che queste voci sono molto incidenti sul bilancio della famiglia e i parafarmaci rappresentano un validissimo aiuto per persone portatrici di disabilità. Infatti questa categoria di parafarmaci, spesso a base vegetale, evita di “appesantire” l’organismo di queste persone che già sono costrette ad assumere farmaci cosiddetti salvavita come il Gardenale o altre benzodiazepine o tranquillanti, farmaci che dovranno assumere vita natural durante. Quindi, siano deducibili dall’Irpef al pari di quelli dedicati all’animale che vive con noi. Ricordiamo che la civiltà di un Paese si misura infatti anche per l’assistenza ai portatori di handicap!

    Sono presenti 6 commenti

    Anonimo ha detto...

    Ma cosa volete misurare? Se proprio volete misurate la bassezza dei nostri parlamentari. La civiltà non abita più qui.
    Per gli invalidi, 4 soldini miseri e taci se no ti tagliamo anche quelli!

    Anonimo ha detto...

    Davvero scandalosa questa società che privilegia gli animali anziché le persona andicappate. Non si vergognano quelli che fanno le leggi?

    Anonimo ha detto...

    Non sono d'accordo di dare assistenza gratuita agli animali, ma se devo fare un'analisi corretta non mi sento defraudata di nulla. A oggi prendo 9 farmaci al giorno , uno di questi costa 58 euro e ce ne sono altri che superano i 10 euro e non mi viene richiesto un centesimo: potrò spendere 6 euro per la melatonina?? Sempre meglio accontentarsi di quello che si ha senza guardare a chi ha di più anche se, come in questo caso,può sembrare inopportuno.

    Anonimo ha detto...

    Il tuo caso é diverso. Si vede che sei un abbiente. Chi non lo é invece fa caso a tutte le spese. Beato te che sei contento. Chi si accontenta gode.
    Marcello

    Anonimo ha detto...

    Non sono abbiente e ho un'invalidità civile per cui necessito di cure e di protesi che il nostro S.S.N MI FORNISCE GRATUITAMENTE! Sarebbe opportuno essere un po' obbiettevi e magari uscire dal guscio e confrontarsi con altri paesi per poter dire che gli altri stanno meglio di noi come siamo abituati a pensare.

    Anonimo ha detto...

    meno male che qualcuno é soddisfatto.
    Personalmente tribolo parecchio per riceve quanto mi sarebbe dovuto. Scartoffie e domande a bizzeffe! Chiedere la carità costa meno.

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