• Occhio, vi tengo d’occhio!
    A cura di Silvio Foini
  • 24.12.12
    La legislatura è caduta con un bel tonfo ma si sta levando un gran tanfo, soprattutto intorno a Como

    Ci siamo appena svenati con l’IMU ed ecco un’altra stangata. C’è chi la chiama “piccola patrimoniale”… ovviamente sempre sulla gobba dei poveri! Scatta infatti dal primo di gennaio la mini-patrimoniale sui conti correnti, che sarà estesa anche ai titoli, tenendo in debito conto l’ammontare dei depositi. Un bel “prelievo” di una ventina di milioni di euro! Pensate che l’Agenzia delle Entrate già dal 31 dicembre sarà in possesso della fotografia esatta della base su cui calcolare le nuove entrate. Non gliene frega un bel nulla se sarà capodanno!

    I comaschi, riccastri per natura, secondo la grintosa Agenzia naturalmente, dovranno pagare la tassuccia su tutto quello che hanno, leggasi conto correnti bancari, postali, conti depositi, libretti di risparmio, fondi di investimenti e, per finire, le polizze di assicurazione sulla vita. Perché rimanere basiti? Tutto questo fa parte del decreto Salva-Italia, fiore all’occhiello del professore di turno che ha appena inciampato in un cavaliere irato ed è caduto.

    V’è da dire che i comaschi, di questi tempi, fanno una fatica boia a tirare innanzi e a star dietro ai loro debiti. Tegolata bestiale: la Banca d’Italia fa sapere che nel settembre 2011 le insolvenze bancarie a Como hanno toccato 664 milioni di euro. Quelli che non avevano lasciati i risparmi a marcire sui poco convenienti conti correnti ma li avevano dirottati verso i più convenienti conti-deposito ora si trovano pure loro, sulla gobba, l’aumento della tassazione.

    I conti correnti al di sopra di 5.000 € saranno soggetti al bollo di 34,20 euro e su tutti i prodotti finanziari sarà richiesta per il 2011 l’aliquota dell’1 per mille, aliquota che per il 2013 salirà all’1,5. Bello salvare così l’Italia! Non si salva un accidente di niente ma si affonda il coltello in un’economia di povera gente che in una vita di lavoro (quando ancora questo c’era) ha messo da parte i “danè” per una vecchiaia dignitosa ed ora è costretta a parare il fondoschiena a lor signori che si sono, o per mera incompetenza o per mera golosità, “magnati tutto”!

    E’ di questi giorni un elenco di “onest’uomini” della politica che racconta di chi, ad esempio, abbia fatto pagare a noi il pranzo di 6.000 € per il matrimonio di una figlia, o di altri che si sono “accatati” tre o quattro I-Phone perché uno solo non bastava, o chi si è fatto pagare chili di francobolli da 60 centesimi per scrivere… poi a chi lo sa solo il Signore!

    L’onestà, è ormai cosa risaputa, è defunta da tempo e la vergogna è passata anch’essa a miglior vita, a quanto pare! Tanto per la cronaca: c’è un paese nel comasco che non ha più nemmeno i soldini né per l’albero di Natale in piazza né per quelle quattro luminarie nella via del centro. Eppure i residenti hanno sempre pagato il dovuto! Per decenza e pena non lo nominiamo nemmeno.

    Va bene così: Buon Natale ma solo alla gente onesta. Questo il mio augurio.

    Sono presenti 8 commenti

    Anonimo ha detto...

    A maggio si sposa mia figlia: dove mi devo rivolgere per farmi pagare il pranzo di nozze?
    Fino a che cifra posso farmi rimborsare dalla Regione dove vivo?
    Lo fanno i furbi e allora mi fo furbo anch'io! No?

    Anonimo ha detto...

    Davvero vergogna e disonestà. Non possiamo più tollerare questa gente.
    Ci hanno preso per cretini. Razza di parassiti!

    Anonimo ha detto...

    penso che a questo punto dovrò fare come totò e peppino nel film totò peppino e la malafemmina e cercare una bella piastrella dove mettere quei quattro soldi che mi sono rimasti e voglio vedere poi se tutti faranno così dove lor signori andranno a pescare.

    Anonimo ha detto...

    non ho parole, oltre che sullo stipendio paghiamo un mare di tasse, mo altre tasse anche su quei quattro soldi che uno faticosamente cerca di mettere via. E' una vergogna!!!!!

    Anonimo ha detto...

    Ma se una persona a 70 anni non ha da parte almeno 20.000 euro e nella futura vecchiaia avrà bisogno di una badante mi dite come farà? Vi faccio presente che la badante di mia madre costa con i contributi circa 1.430 euro al mese perciò chi ha un reddito di 7500 euro all'anno chi la pagherà la badante ? (i servizi sociali ) cioè noi cittadini che abbiamo risparmiato una vita mentre le cicale ..... non sono tassate

    Anonimo ha detto...

    Le cicale cantano e rubano a noi formiche però stiano attente, non durerà ancora a lungo.

    Anonimo ha detto...

    Allegri gente! Ora arriva anche il redditometro!
    Però ci sono anche le elezioni. Se va su Berlu sai dove glielo mette il redditometro?...

    Anonimo ha detto...

    Ma quando si inizia a dare addosso a questi parassiti? Si parla, si parla, ma poi quando si tratta di agire diventiamo tutti pecore e si fanno le file per pagare i balzelli che servono per finanziare le spese personali di questi ladruncoli da quattro soldi.
    Carmine C.

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