• Occhio, vi tengo d’occhio!
    A cura di Silvio Foini
  • 24.4.16

    Minestrone italiano di illegalità

    Vorremo mica farci mancare qualcosa no?

    Non fai a tempo ad aprire un quotidiano, uno a piacere, e che ti trovi oltre alla consueta manfrina del valzer politico o del caos che circola per questa specie di Europa?
    Una ridda di accadimenti da antologia del crimine e della furberia tutta italiana.
    I gettoni d’oro che mamma Rai dispensa ai vincitori di quiz sono si d’oro ma ad ogni chilo mancano cinque grammi. Un’inezia no?... (continua)
    14.4.16

    Ancora un caso di violenze sui bambini

    La storia si ripete ancora purtroppo 

    Il nostro quotidiano si era già occupato a più riprese dell’aberrante comportamento di chi dovrebbe essere educatore e cosa ancor più grave, educatore della prima infanzia. A Grosseto, in un asilo, le telecamere hanno impietosamente mostrato durante le riprese di un mese, gli atteggiamenti discutibili di quattro “educatrici” nei confronti di piccoli ospiti che per essere indotti a mangiare venivano presi a schiaffi. Altrettanto metodo “educativo” schiaffi veri e propri sul viso e sul capo allo scopo di far cessare il pianto dei piccoli... (continua)
    16.6.15

    L’insegnante... musicale

    In malattia da 4 anni: insegnante organizzava concerti 

    Io dico sempre che è bello stare al mondo poiché ogni mattina c’è sempre qualcosa di nuovo che ci fa o sorridere oppure indignare. Questa notiziola provvede a far entrambe le cose. In quel di Vercelli è noto che il riso abbondi, quindi un tantino ci siamo già abituati, ma d’altra parte ci si trova anche qualche chicco andato a male. Quello odierno riguarda una persona, e purtroppo funzionario pubblico o pubblico ufficiale, che ha pensato bene di dedicarsi ad attività che non è propriamente quella per la quale la collettività la paga... (continua)
    25.1.15

    WhatsApp birichina: malaugurato errore d’invio

    Per errore la prof manda la sua foto hard agli studenti della sua classe. 

    La tecnologia a volte gioca scherzi che non ti aspetti. Basta premere il tastino sbagliato e tiri in piedi un quarantotto da far paura. La donzella in questione, un’avvenente insegnate (si spera avvenente) desiderava mostrare una volta di più le proprie femminee fattezze all’amato destinatario con una foto o selfie, come si dice oggi che la ritraeva non in un romantico atteggiamento ma nuda come mamma l’ha fatta... (continua)
    14.1.15

    Ora stiamo davvero esagerando!

    Il coordinatore degli assessori regionali alla Sanità Luca Coletto ha, infatti, avanzato l'ipotesi di togliere l'attuale esenzione dal pagamento dei ticket sanitari al compimento dei 65 anni. 

    Pensate: c’è gente (politici) che sta strepitando come le oche spennate vive per confezionare i famosi piumini al solo parlare di togliergli i cosiddetti vitalizi. Scherziamo? Sono benefici acquisiti per il loro duro, durissimo lavoro a favore del popolo. Peccato mortale privarli di quel magro sostentamento per la loro vecchiaia! Come potrebbero mai vivere? Poverini! Ma stiamo davvero a questo punto, mi chiedo angosciato. La maggior parte degli over 65, (over fa più chic che ultrasessantacinquenni no?) campa, e si fa per dire... (continua)
    4.12.14

    Sostituti del latte materno: solo in caso di vera necessità

    La Società Italiana di Neonatologia conferma: “Il latte materno è superiore, sempre e comunque a quello artificiale”. Smentiti quindi i falsi pediatri indagati. 

    I recenti fatti di cronaca che hanno visto i falsi pediatri indagati per spingere le neomamme all’adozione di latte artificiale, in cambio di benefit, (vedi nostro precedente articolo in materia) ripropongono l’annosa questione e cioè se sia preferibile allattare i neonati con latte artificiale oppure con quello che madre natura fornisce alle puerpere. Gli esperti del settore affermano, dati alla mano, che il latte materno, almeno per nei primi sei mesi di vita, riduca del 36% il rischio di sindrome da morte improvvisa del lattante e del 52% le possibilità che il bambino sviluppi la malattia celiaca... (continua)
    21.11.14

    Sconsigliavano l’allattamento al seno in favore di quello artificiale

    A pediatri, tra i quali due primari e a 5 informatori scientifici accusati di corruzione, i carabinieri dei Nas hanno comunicato le ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari. 

    Toscana, Lombardia, Marche e Liguria, queste le regioni in cui avveniva la vile corruttela dei sanitari in questione che, pur di favorire alcune aziende produttrici di latte in polvere e naturalmente ricevere da queste regali d’ogni tipo, inducevano mamme che stavano allattando al seno i neonati a sospendere l’allattamento naturale per usare latte artificiale. Accusa certamente infamante soprattutto per coloro che dovrebbero essere ligi al giuramento di Ippocrate... (continua)


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